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aggiornato al 12.02.07
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13/17 febbraio 2007: compleanno di Hiroshima. 20.

Febbraio 2007 è il mese dell'anniversario e in occasione di tale ricorrenza stiamo organizzando una festa, lunga 5 giorni, di spettacoli ed eventi unici.
Ogni sera, sul palco di HMA si ritroveranno molti degli artisti che negli anni hanno fatto la nostra storia.
Quella di Hiroshima è una storia unica in Italia. Fondata nel 1987, Hiroshima (che deve il nome al film di Alain Resnais) continua a vivere grazie alla passione e al lavoro delle stesse persone che 20 anni fa gli diedero vita. L'avventura Hiroshima iniziò esattamente l'11 febbraio 1987 quando per la prima volta aprì al pubblico lo storico locale di via Belfiore. (la sede storica di HMA diventò l'ambientazione del Dylan Dog n° 71 "I delitti della Mantide"). La sua storia, in questi anni, è stata la storia della nuova musica italiana e internazionale, del teatro comico, dei nuovi artisti che sul palco di Hiroshima hanno avuto le prime opportunità e che sono tornati, raggiunta la celebrità, nelle rassegne e nei festival promossi dall'Associazione. Pur mantenendo un occhio di riguardo per l'arte e le culture giovanili, Hiroshima Mon Amour è andata molto oltre la dimensione di locale di spettacolo, diventando nel corso degli anni un punto di riferimento nazionale ed internazionale per i grandi eventi e i festival.
Oggi, l'attività dell'Associazione spazia dall'ideazione artistica all'allestimento di mostre di grafica e design, dall'organizzazione di festival con artisti internazionali alla programmazione di rassegne e stagioni teatrali, all'attività di clubbing, e ancora alla produzione di eventi esclusivi di spettacolo.
In occasione del 20° anniversario Hiroshima Mon Amour organizza una grande festa, dal 13 al 17 Febbraio 2007, cinque giorni di spettacolo ed eventi unici per ripercorrere la storia dell'Associazione attraverso la Musica, i dj set, le fotografie, i video, i manifesti e i tanti artisti che in questi anni hanno solcato il palco di HMA.

Programma:
13 Febbraio: Linea 77 feat. Zazzo (Negazione), Arsenico feat. Max Bellarosa e Gigio (c.o.v.)
14 Febbraio: Tre Allegri Ragazzi Morti, Agnelli Clementi, MGZ feat TAX, CCC CNC NCN, Banda Manera, C-Max dj set
15 Febbraio: Roy Paci, Lou Dalfin, Fratelli di Soledad, El Tres feat. Slep, Bandamanera
16 Febbraio: Persiana Jones, Luciana Littizzetto, Fratelli Sberlicchio feat. Mao, Orchestra di Ritmi Moderni Arturo Piazza
17 Febbraio: Matthew Herbert e a seguire gli storici dj di HMA Giorgio Valletta, Alberto Campo, Paolo AKA Ferrari, Seba Mc, Pippo De Masi, Max Torrengo, Federico Bersani Begey
Hiroshima Mon Amour, via Bossoli 83 - 10135 TO
telefax + 39 011 3175427 + 39 011 3174997
glendag@hiroshimamonamour.org
hma@hiroshimamonamour.org
www.hiroshimamonamour.org
in archivio
TECNOTEATRO 8.0 FreeFestival delle nuove forme d’arte
2, 3, 4 MARZO 2006 @ Hiroshima Mon Amour, dalle ore 21.00, ingresso gratuito
Ritorna il circo tecnologico ad alta capacità creativa negli spazi di Hiroshima Mon Amour: suoni, immagini e parole come non vi aspettate.
TecnoTeatro, il free festival delle nuove forme di arte e di spettacolo, è diventato un appuntamento seguito con grande interesse dalla critica specializzata e da un pubblico sempre più numeroso e attento: dopo sette edizioni, è ormai un meeting consolidato, un punto di riferimento per artisti italiani e stranieri che lavorano nel campo dell’innovazione e della sperimentazione. La formula è sicuramente uno dei punti di forza della manifestazione: ogni serata è gratuita ed è costruita come una sorta di programma circense contemporaneo: più numeri si susseguono, con eventi in contemporanea nelle tre sale attrezzate di Hiroshima Mon Amour, con la stessa dignità di spazio per gli avvenimenti più spettacolari e per gli approfondimenti.
In questa edizione le performance/installazioni sono le produzioni residenti: permetteranno agli spettatori di riflettere sulla demarcazione tra le varie forme d’arte. Tra le numerose produzioni italiane e internazionali che formano il cartellone, segnaliamo la trilogia generata dai testi di tre autori cardine per la controcultura e per la critica all’immaginario massificato dell’età contemporanea, William Burroughs, James Ballard e Philip K. Dick.
L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito
Leggi il programma e le schede degli artisti ospiti

SIKITIKIS
musicano LA DECIMA VITTIMA di Elio Petri
anteprima della mostra di grafica CONDOMINIUM
Venerdì 9 Dicembre 2005 @ Hiroshima Mon Amour, Torino - ore 21.30, ingresso gratuito
I SikitikiS, formazione di Cagliari composta da Diablo (voce e fabbrica di suoni) Jimi (basso), Reginald (batteria), Zico (tastiere) e Nic (percussioni), si confrontano con La decima vittima di Elio Petri.
Un capolavoro della fantascienza italiana cinematografica ispirata al racconto di Robert Sheckley The seventh victim. Il film è una geniale operazione di fantascienza chic e cultura pop all’italiana, con una storia delirante girata come un fumetto e interpretata da Marcello Mastroianni e Ursula Andress. In questo film ritroviamo un Petri quasi “postmoderno” che si serve dell’iconografia del fumetto, ma che mescola anche generi cinematografici diversi e sfrutta riferimenti culturali e visivi che provengono sia dalla cultura alta che da quella “bassa” e pop(olare). Un Petri che fa un discorso profondo sull’individuo, il corpo e la sua rappresentazione, e che definisce, servendosi anche dei modi della commedia all’italiana e citando i film di James Bond, un personale approccio al cinema.
Alla sceneggiatura del film ha collaborato Ennio Flaiano mentre Piero Piccioni firma la colonna sonora a base di un jazz mutante e futuristico.
Proprio da questa definizione di "jazz futurista" prende forma l'idea di sonorizzazione dei SikitikiS: lavorare sugli arrangiamenti "tagliando" 4 o 5 clips dal film e alcune parti significative di dialogo, e sonorizzarle poi in tempo reale cercando di rimanere fedeli a questa attitudine, lavorando altresì sui concetti di dissonanza, "rarefazione" e "dilatazione" sonora.
La potenza espressiva delle immagini pop del film sarà trasposta in chiave musicale in arrangiamenti lounge-core, nel tipico stile SikiTikiS.
Vedremo il risultato di questo matrimonio tra il Deserto del Tiki che alberga nella testa di Diablo e soci e la Roma eterea e quasi dissolta disegnata da Petri nei lontani e favolosi anni '60.
La sonorizzazione del film di Elio Petri a cura dei SikitikiS è il prequel di Condominium, l’esposizione - che avrà inizio ufficiale il 28 aprile 2006 e che viene realizzata da Hiroshima Mon Amour con il sostegno della Regione Piemonte - è la nuova puntata del progetto pluriennale Utopie e Mutazioni, dedicato al fumetto e alla grafica di fantascienza e alle loro relazioni con l’insieme dell’Arte, della Cultura e dello Spettacolo contemporanei. Dopo le precedenti edizioni (Zombi, o delle fobie contemporanee, 2003, e Cyborg, la carne e il metallo, 2004), Condominium prende il titolo dalla celebre opera di Ballard e vuole esplorare i confini, reali e immaginari, delle metropoli contemporanee e del prossimo futuro, attraverso lo sguardo del fumetto e della produzione fantascientifica: luoghi verticali, che hanno modificato per sempre i concetti di spazio e di tempo nella mente umana.
Si tratterà, anche in questo caso, di un’esposizione multimediale, con frequenti e dichiarate incursioni anche nel campo dei video e dell’arte digitale, così come in quello delle nuove sonorità: in mostra, i materiali dei Métal Hurlant francesi, dei Marvel americani, dei fumettisti giapponesi e dei più visionari tra gli autori italiani, dai tempi di Frigidaire in poi.
Ufficio Stampa HMA: Glenda Gamba tel. 011 3175427 fax 011 3174997







DAL 17 FEBBRAIO 2005 HIROSHIMA MON AMOUR OSPITA LA SETTIMA EDIZIONE DI TECNOTEATRO
Dopo il successo della scorsa edizione di TecnoTeatro, caratterizzata da un successo di pubblico e dal consenso della critica, anche TecnoTeatro 7.0 intende mantenere una formula compatta: un free festival delle nuove forme d’arte, dove momenti di spettacolo e approfondimenti con gli artisti sono rivolti sia alla comunità degli appassionati, sia al grande pubblico (a TecnoTeatro 6 hanno assistito, in tre giorni, circa 5.000 spettatori).
La durata della manifestazione è di 3 giorni consecutivi più un’ appendice il 24 di febbraio, con una molteplicità di spettacoli distribuiti sulle due sale attrezzate e sulla sala convegni a disposizione presso l’Hiroshima Mon Amour, sede della manifestazione.
leggi il programma e le schede degli artisti


in collaborazione con REGIONE PIEMONTE e la partecipazione di Piemonte Dal Vivo
CYBORG: LA CARNE E IL METALLO
dal corpo artificiale a quello virtuale

mostra a Torino, nei locali dell’Hiroshima Mon Amour a partire dal 3 dicembre 2004 al 15 gennaio 2005, a cura di Daniele Brolli con la collaborazione di Stefano Marzorati.
inaugurazione: 3 dicembre 2004 ore 21.00
ore 23.00: FULL SPECTRUM DOMINANCE (EX TEST DEPT.) + general elektrik
in concerto @ Hiroshima mon amour - ore 22.00, ingresso gratuito


Terza puntata del progetto sull’immagine e i contenuti del fantastico affrontati a partire dal fumetto e dall’illustrazione. Dopo Fantasy e I vivi e i morti (dedicate rispettivamente alle mitografie di un passato che non esiste create a partire dalle esigenze dell’immaginario presente, e al concetto di zombismo ormai radicato in diversi aspetti del nostro contemporaneo) questa terza edizione si propone di esplorare le infinite possibilità di riedizione del corpo attraverso l’incontro con le nuove tecnologie.
L’immaginario di genere ha esplorato per primo questo tema, fino ad affrontarlo con consapevolezza sempre maggiore, sfiorando a volte un dichiarato intento critico. E il fumetto in particolare (insieme al cinema e alla fiction televisiva) si è attribuito il compito di rendere visibile, quasi progettualmente, il contenuto di questi temi come in una simulazione di una realtà impossibile…
Impossibile ma a volte anche molto verosimile. Come nel caso della mostra de I vivi e i morti e soprattutto nel caso di questa Cyborg: la carne e il metallo.
Quale sarà il contenuto (e l’oggetto) di questa mostra?
Si renderà conto delle differenti riedizioni del corpo, del suo passaggio (con interventi prostetici, con interfaccia, con riedizioni e commutazioni, con esoscheletri e accessori…) da uno stato di natura a uno che si confronta con un superamento dei limiti imposti per adeguarsi a velocità che non sono più biologiche ma sociali.
Un campo vastissimo, che nell’ambito dell’immagine coinvolge alcuni dei fenomeni mediatici degli ultimi decenni, ma che il fumetto, l’illustrazione e il cartone animato hanno sicuramente messo a fuoco prima di ogni altro veicolo (o vettore) mediatico: il corpo umano che si trasforma, senza soluzione di continuità, in agglomerati di metallo e di silicio, e estende le proprie membra negli spazi virtuali della rete.
Nel campo del fumetto avremo in mostra materiali provenienti dal Giappone, dagli Stati Uniti e dalla Francia, senza dimenticare che in Italia esiste una vasta ed evoluta produzione di immagine relativa all’argomento.

Ma CYBORG LA CARNE E IL METALLO non è soltanto una mostra di fumetti e di grafica, ma di tutto ciò che accompagna l’immaginario cibernetico dell’era contemporanea: concerti elettronici, performance live biomeccaniche, produzioni digitali realizzate appositamente per la manifestazione, sonorizzazioni e montaggi video faranno parte integrante del cartellone. Interventi e performance, tra gli altri, di TEST DEPT (uk), FIXMER & MC CARTHY (d), MADASKI, MOTOR, EPIDEMIC.
IL CATALOGO prevede interventi dI importanti studiosi e critici del settore: ANTONIO CARONIA, GIANNI CANOVA, BIFO BERARDI, ALBERTO CAMPO, DANIELE BROLLI, ALESSANDRA C., e ancora ANTONIO SERRA, STEFANO MARZORATI, FRANCESCO MEO, FABIO ZUCCHELLA, FULVIO CARMAGNOLA.
Nel catalogo si parlerà di letteratura (da James G. Ballard al cyberpunk fino al post-cyber e al retrofuturo dello steampunk); di animazione a partire dai classici dell’animazione nipponica di Go Nagai; di supereroi (dagli eroi classici come Batman fino ai più recenti Iron Man e Wolverine); di eroi del futuro (che comprendono anche le esperienze tutte italiane della rivista Cyborg e del bonelliano Nathan Never); di musica, cinema e performing arts (siano esse quelle più strettamente legate al settore delle arti visive che al teatro)… mentre le riflessioni di alcuni studiosi dell’immaginario e delle trasformazioni sociali leggeranno gli elementi che ci circondano mettendoli in connessione in un universo teorico di lettura e interpretazione.
L’ingresso alla mostra e agli spettacoli è completamente gratuito.
Il catalogo della mostra con schede, interventi e immagini è on line
LA CARNE E IL METALLO è realizzata con il sostegno della Regione Piemonte ed è prodotta per Hiroshima Mon Amour da Mario Della Casa e Fabrizio Gargarone.
Info al pubblico: 011 3176636
TECNOTEATRO 6.0 - FreeFestival delle nuove forme d'arte
Torino, Hiroshima Mon Amour 19_20_21 febbraio 2004

TECNOTEATRO 6.0 è il risultato di una ricerca tra le nuove forme d'arte promossa da Hiroshima Mon Amour in collaborazione con la Città di Torino, della Provincia di Torino e della Regione Piemonte.
TECNOTEATRO 6.0 si propone di costruire, sia scenicamente sia psicologicamente, l'atmosfera propria dei technival, i meeting artistici europei dove si incontrano e si confrontano street performer, compagnie teatrali d'avanguardia, videoartisti, musicisti elettronici.
Tre notti di spettacoli live, videoinstallazioni, dj set interamente gratuiti con artisti selezionati tra i migliori festival europei: dal Fringe di Edimburgo ad Ars Elettronica di Linz, dalla Quadriennale di Roma alla Biennale di Venezia.
Tra gli eventi collaterali il Linux party dedicato ai rapporti tra freeware e creatività artistica, con la partecipazione di esperti di livello nazionale.

Leggi il programma e le schede degli artisti ospiti
ON LINE IL SITO UFFICIALE DI "I VIVI E I MORTI"!




I VIVI E I MORTI: ZOMBIE E FOBIE CONTEMPORANEE
dal 12 dicembre 2003 al 9 gennaio 2004 all’Hiroshima Mon Amour di Torino tutte le sere, a partire dalle 21.30, con ingresso gratuito
In collaborazione con la Regione Piemonte, una grande retrospettiva “dedicata” ai mostri dell’era postindustriale. Arte grafica, musica, cinema e letteratura: una visione a 360°, una mostra multimediale che si propone di far riflettere su molti aspetti mostruosi della nostra società.
In un periodo dell’anno particolare, quello a cavallo delle feste natalizie, un periodo dedicato per antonomasia ai buoni propositi e agli altrettanto buoni sentimenti, Hiroshima Mon Amour organizza e ospita nei suoi locali un’inquietante ma stimolante retrospettiva: “I Vivi e i Morti. Zombi e fobie contemporanee”. Una mostra multimediale che tocca un po’ tutti i punti della creatività umana, dal cinema alla letteratura, dalla grafica e il fumetto alla musica.
Oltre 100 tavole originali dei più importanti autori del fumetto italiano e internazionale; la colonna sonora e la cover art dei gruppi più famosi del lato oscuro del rock; video cult introvabili e inediti in Italia; montaggi originali a cura di videomaker e autori horror; concerti e performance live. Un’immersione totale in un abisso che dalle leggende nere riconduce agli orrori della cronaca contemporanea.
LEGGI IL COMUNICATO STAMPA
il programma completo della manifestazione, testi e immagini a corredo sono consultabili nel sito "I VIVI E I MORTI"





NELLA SEZIONE ARCHIVIO:

TECNOTEATRO 4.O: il sito della quarta edizione della rassegna

TECNOTEATRO 3: il sito della terza edizione

MOSTRE ON LINE: ITALIAN ACROPOLYS - OMAGGIO A CYBORG realizzata in occasione di Tecnoteatro 3, visita una antologica che presenta lavori di Palumbo, Nizzoli e Fabbri

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