Nato nel nel 1970 a Saint Malo, Jerome Lereculey vive tuttora
in Bretagna. Considera il fumetto come un "vero lavoro d'équipe".
La sua carriera é stata in effetti scandita dai suoi incontri.
Dopo gli studi in una scuola tessile e alla scuola di Belle Arti di
Rennes, crea l'atelier Atchoum con alcuni amici.
Fan da sempre della heroic fantasy, chiede una sceneggiatura a Pierre
Dubois, che gli scrive Cairn.
Continua in parallelo il suo apprendistato con autori come Plessix,
Rollin e Pellerin e viene influenzato da maestri come Wasterlain,
Franck, Juillard e Boucq.
L'incontro con Daniel Chauvel sfocia nel progetto Nuit Noire
(Delcourt).
Nel 1994 Cairn gli fa vincere il premio Betty Boop
per il miglior fumetto di heroic fantasy al festival di Hyères
e, lo stesso anno, un altro premio come miglior giovane disegnatore
al festival di Lys-lez-Lannoy.
Rivisitando i miti gallici, si ritrova a collaborare nuovamente con
Chauvel per un adattamento della saga del leggendario Arthur.
Il primo volume esce nel 1999 per le edizioni Delcourt. Nella interpretazione
del mito arcaico e pagano di Merlino lo stile dell'autore rivela ancora
una volta le sue immense qualità grafiche.