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venerdi' 18 febbraio 2005 – dalle ore 21.00
Gianfranco Barberi (ITA)
Paco Deluxe & Softly.kicking (ITA)
Fabrizio Vespa (ITA) DJ set
Alessandro Amaducci (ITA) Live Video

GIANFRANCO BARBERI in Giovani Umani in Fuga
reading-concert con il duo Maurizio Bucca e Roberto Regis
e la partecipazione di Davide Ferrarsi

Durante una mastodontica rissa scoppiata in una mega discoteca nella bassa Padania, un ragazzo muore per le botte della polizia. I suoi amici lo trascinano via e fuggono nella notte. Ad un posto di blocco non si fermano e scappano per le campagne buie. Da questo momento comincia la loro fuga perdendosi in quel territorio fatto di terra e acqua. Giungeranno infine al delta dove trovano una vecchia barca con la quale vanno in alto mare. Avevano l'idea che continuando a remare sarebbero arrivati da qualche parte....
Il racconto fa parte di una raccolta pubblicata nel 1985 dalla Feltrinelli con il titolo di "Narratori delle pianure" (Premio Cinque Scole e Grinzane-Cavour). In questo adattamento sono stati inseriti alcuni brani tratti dal libro successivo "Verso la foce" (1989) sempre Feltrinelli, un diario di viaggio lungo la piana attraversata dal fiume Po.
Narrativa geografica, dello sguardo. Esso coglie soprattutto le rovine e l'abbandono dei paesi di quel territorio. Orizzonti piatti senza fine, cieli di nuvole basse, lunghe file di pioppi, paesi senza nessuno per le strade, strade che non portano da nessuna parte. Rare le figure nel paesaggio, solitarie e visionarie. Sono questi, alcuni degli ingredienti del racconto che rendono questa parte del nostro paese un po' americana. Una lunga road-song. Un mondo di cui oggi non resta quasi più niente.
Un profondo senso di smarrimento e di paura che cancella la speranza di un futuro migliore. Questa potrebbe essere la sintesi del pensiero che sta dietro a questa scelta. In fondo i ragazzi protagonisti del racconto pur essendo innocenti, scappano e diventano colpevoli.
Di che cosa? Di innocenza. Allora assomiglia un po' alla nostra situazione di oggi. La paura è entrata a far parte della nostra vita. Nessuno si sente più sicuro come prima. Sentiamo la paura che anche noi potremmo essere il bersaglio della barbarie che entra tutti i giorni nelle nostre case attraverso i media. Eppure nessuno di noi si sente colpevole per quello che sta accadendo, nessuno di noi è stato decisivo, ma nonostante questo, ci sentiamo vulnerabili, indifesi di fronte ad un nemico invisibile. La nostra vita-fuga prosegue, ma non sappiamo verso che cosa....

PACO DELUXE & SOFTLY KICKING in T:OWN

Il live media T:own è un’esplorazione nei differenti modi di vivere la metropoli, una collezione di sensazioni raccolte attraverso vari viaggi tra Detroit, Tokyo, Buenos Aires, Los Angeles, Tunisi, Londra, e Barcellona. Musica, rumori e voci che diventano il suono della città. E’ un paesaggio elettronico fatto di volti, palazzi, immagini tv, e-mail, messaggi di bordo e avvisi per cuori solitari.
Alcuni turisti digitali come Georgeanne Kalweit dei Delta V, Luca Morino dei Mau Mau, lo scrittore Emidio Clementi, Bunna degli Africa Unite hanno scritto e cantato i brani che raccontano le storie di T:own. Ogni voce descrive un paesaggio umano e tecnologico, e viene rimanipolata dal vivo attraverso l’interazione tra musicisti, vj e macchine tecnologiche (computer, interfacce ottiche, sensori).
E’ il racconto di un frammento di giornata, dall’alba fino al mattino successivo: rituali quotidiani di persone che vivono in megacities sempre più difficili e meravigliose, con testi che sono cut-up di annunci per cuori solitari, depliant, conversazioni telefoniche, poesie scritte sui muri.
House, R&B, Chill Out, nella musica calda e raffinata l’influenza elettronica si unisce ai suoni acustici delle chitarre, del buzuki, del mandolino, dei violini, del pianoforte. A cui si aggiunge un terzo livello, quello dei rumori registrati in presa diretta nelle città, come speaker di radio a Tunisi, confusione di un incrocio a Shibuja, musiche disperse nell’etere e suoni rubati da un taxi a Detroit.


Approfondimenti: www.softlykicking.com; www.piemotegroove.com

A seguire:
contorno sonoro a cura di Fabrizio Vespa in dj set (giornalista, speaker radiofonico e animatore delle notti torinesi)
Live Video a cura di Alessandro Amaducci

torna a introduzione




TECNOTEATRO 7.0
FreeFestival delle nuove forme d’arte
PROGRAMMA


giovedi' 17 febbraio 2005
John Duncan (USA) in The Issing
Motor (ITA) in Clean/Unclean
MGZ & Brainzuk in: Metalgroove - (ITA) DJ e VJ set
Alessandro Amaducci (ITA) Live Video

venerdi' 18 febbraio 2005
Gianfranco Barberi (ITA) in Giovani Umani in Fuga
Paco Delux & Softly.kicking (ITA) in t:own 2005
Fabrizio Vespa (ITA) DJ set
Alessandro Amaducci (ITA) Live Video

sabato 19 febbraio 2005
Michael Roether & Dieter Moebius (GER) in Performance
FAC - Furious Alchemy Collective (Roy Paci project)
Alessandro Amaducci (ITA) Live Video

giovedì 24 febbraio 2005
Marceli Antunez Roca (Spa) in Pol - doppio spettacolo
in coproduzione con Piemonte Share Festival

INSTALLAZIONE – Le ultime sculture mobili
Mostra personale di
Lyle Dog from Mutoid Waste Co. (Uk)

Approfondimenti: Sabato 19 Febbraio 2005 (21.00 - 22.30)
TECNOLOGIA, GIOCO, ARTE, MONDO
Linux 2005 speciale Games
con Associazione Juichi
www.molleindsustria.com (ITA) Speciale Games
AlessandraC - scrittrice
Anna Elena Gutierrez - direttrice Virtuality Conference