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giovedì 24 febbraio 2005
Marceli Antunez Roca (Spa)

MARCELI ANTUNEZ ROCA in Pol
In coproduzione con Piemonte Share Festival
primo spettacolo ore 21.30, secondo spettacolo ore 23.30

Dopo lo scandaglio nelle tenebre dello spirito della scena novecentesca, sono gli abissi del corpo - un'identità in mutazione, costretta a convivere con manipolazioni genetiche, chirurgie estetiche, rivoluzioni tecnologiche e cibernetiche - l'oggetto dell'esplorazione del 2000.
Una forma d’arte spesso provocatoria, paradossale o inquietante che nasce dall’incontro del corpo umano con le tecnologie.
Molte sono ormai le occasioni della vita di tutti i giorni in cui possiamo soffermarci a riflettere su come e quanto la tecnologia stia modificando il nostro corpo, trasformando molte delle azioni che più comunemente eseguiamo. Dal telecomando, al telefono cellulare, ai computer portatili, gli oggetti che usiamo quotidianamente assomigliano sempre più a delle estensioni, dei prolungamenti che portiamo sempre con noi, del corpo biologico, quello fatto di carne ed ossa.
Questa affascinante mutazione in corso, che travolge il nostro corpo, è oggi al centro dell’immaginazione e della ricerca di alcuni artisti che proprio sul loro corpo sperimentano situazioni estreme di commistione e di ibridazione corpo/tecnologia. Il corpo da una parte, come strumento d’espressione artistica a cui la body art ricorre dagli anni sessanta, e dall’altra la tecnologia in forme molteplici.
Tra i più interessanti esponenti di questa avanguardia di fine secolo è Marceli Antunez Roca, uno dei fondatori de La fura dels baus, il famoso gruppo di teatro di rianimazione (così come loro sostengono) catalano.
Antunez Roca si è isolato dal gruppo, lavora autonomamente ed ha costituito quella che è la più famosa performance finora da lui eseguita che si chiama Epizoo.
Ha creato un’interfaccia del suo corpo; l’ha inserita in un computer ed ha collegato il computer con dei sensori al suo corpo semplicemente attraverso una pompa idraulica.
L’orizzonte culturale di Marceli Antunez Roca è un orizzonte spagnolo, in cui il corpo esposto, il corpo messo in piazza e la carne, sono molto importanti.
La carne è al centro del lavoro dell’artista tanto è vero che lui ha costruito una scultura straordinariamente affascinante: un uomo di carne tutto costruito con della carne di maiale, tutto cucito a mano(un po‘come Frankenstein), ma dentro questo corpo cosi’ mostruoso, così grezzo, c’è una tecnologia molto sofisticata, una serie di sensori che si attivano con il suono della voce.
E’ molto affascinante in Antunez Roca, la duplicità tra questo corpo mostruoso che incarna l’idea di costruirne un altro che non sia umano, ma un prodotto tecnologico e questa risoluzione, è altamente sofisticata.

Approfondimenti: www.marceliantunez.com

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TECNOTEATRO 7.0
FreeFestival delle nuove forme d’arte
PROGRAMMA


giovedi' 17 febbraio 2005
John Duncan (USA) in The Issing
Motor (ITA) in Clean/Unclean
MGZ & Brainzuk in: Metalgroove - (ITA) DJ e VJ set
Alessandro Amaducci (ITA) Live Video

venerdi' 18 febbraio 2005
Gianfranco Barberi (ITA) in Giovani Umani in Fuga
Paco Delux & Softly.kicking (ITA) in t:own 2005
Fabrizio Vespa (ITA) DJ set
Alessandro Amaducci (ITA) Live Video

sabato 19 febbraio 2005
Michael Roether & Dieter Moebius (GER) in Performance
FAC - Furious Alchemy Collective (Roy Paci project)
Alessandro Amaducci (ITA) Live Video

giovedì 24 febbraio 2005
Marcel-li Antunez Roca (Spa) in Pol - doppio spettacolo
in coproduzione con Piemonte Share Festival

INSTALLAZIONE – Le ultime sculture mobili
Mostra personale di
Lyle Dog from Mutoid Waste Co. (Uk)

Approfondimenti:
Sabato 19 Febbraio 2005 (21.00 - 22.30)
TECNOLOGIA, GIOCO, ARTE, MONDO
Linux 2005 speciale Games
con Associazione Juichi
www.molleindsustria.com (ITA) Speciale Games
AlessandraC - scrittrice
Anna Elena Gutierrez - direttrice Virtuality Conference